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Editoriale di Catherine Poletti

Il saluto della Presidente

Catherine Poletti

Presidente di UTMB Group

Ogni passo conta, ogni sentiero trasforma

Editoriale di Catherine Poletti, Presidente di UTMB Group

UTMB. Quattro lettere che stanno su un pettorale, ma che risuonano ben oltre: un richiamo allo straordinario, un'eco che attraversa le montagne e unisce i cuori in ogni angolo del mondo. Nei cinque continenti, UTMB World Series traccia molto più di semplici percorsi di gara: apre un orizzonte a ogni territorio, a ogni organizzatore e a ogni corridore. Credo profondamente che si debbano fare le cose seriamente senza prendersi troppo sul serio. Forse è proprio questo che ci ha permesso di restare noi stessi, vent'anni dopo. Questa serietà si fonda su valori semplici, che condividiamo con i nostri team così come con i nostri partner: il rispetto delle persone, dei territori e del mondo vivente; l'umiltà di chi è ospite; la convinzione che si avanza meglio costruendo insieme. Questi valori prendono forma nei cinque pilastri su cui si basa la strategia di UTMB Group: unire la comunità, far crescere il nostro sport, non lasciare indietro nessuno, non lasciare traccia e lasciare un'eredità.

Unire una comunità

Nelle nostre vite frenetiche, UTMB offre una parentesi magica, un momento sospeso in cui il tempo ritrova il suo vero significato. Per me, il trail running è diventato un linguaggio universale: un terreno dove i conflitti si attenuano, dove la generosità prevale sull'indifferenza, dove l'umanità mostra il suo volto più bello. Ogni falcata racconta una storia. Ogni sorriso di incoraggiamento intreccia un legame invisibile, ma duraturo. Questa comunità va ben oltre chi corre. Volontari, partner, media, fornitori, famiglie venute a fare il tifo: sono tanti ed essenziali perché l'evento possa avere luogo. Credo che esistano tante ragioni per partecipare a UTMB quanti sono i partecipanti: correre, accompagnare, fare il tifo a bordo sentiero, organizzare, trasmettere. E, spesso, ragioni più intime: ritrovare fiducia in se stessi, tornare a guardare al futuro, riprendere in mano la propria vita, correre per una causa più grande di sé o aiutare qualcun altro a rialzarsi. È proprio questa connessione tra chi corre e chi non corre a fare del trail running uno sport solidale e collettivo, piuttosto che una disciplina solitaria.

Far crescere il nostro sport

Far crescere il trail running significa innanzitutto garantire l'eccellenza: una sicurezza impeccabile e un'esperienza indimenticabile. Significa anche innovare e condividere. In quanto leader del trail running, abbiamo la responsabilità di sostenere l'evoluzione del nostro sport nel suo insieme, ben oltre le nostre gare. Per questo LiveTrail è accessibile a qualsiasi evento di trail running, che faccia parte o meno di UTMB World Series. Questo software di monitoraggio dei corridorie dei flussi aiuta gli organizzatori a prendere le decisioni giuste e permette a chiunque, in qualsiasi parte del mondo, di seguire la gara e qualsiasi corridore in tempo reale. Per gli eventi del circuito sviluppiamo inoltre UTMB Live, un'innovazione fondamentale dedicata a questi eventi, tra le altre. Per noi, innovare non significa aggiungere tecnologia: significa rendere ogni gara più sicura, più semplice da organizzare e più aperta.

Non lasciare indietro nessuno

L'inclusività guida i nostri passi, perché credo profondamente che il trail running debba rivelare lo straordinario che c'è in ognuno di noi. Dal corridore amatoriale agli atleti élite, tutti condividono la stessa linea di partenza. Questo vale per le donne, con una politica di accoglienza per le corritrici con un figlio piccolo, programmi di avvicinamento e una visibilità pari a quella degli uomini: stessi premi, stessi podi. Vale per gli atleti con disabilità, che partecipano alle stesse gare di tutti gli altri, con il diritto di scegliere la propria guida e con visibilità per le loro straordinarie performance. E vale, infine, per l'accessibilità, con programmi solidali che riducono le barriere economiche.

Non lasciare traccia

Di fronte all'emergenza climatica, avanziamo con determinazione e lucidità: sensibilizzare attraverso ogni esperienza, decarbonizzare tenendo conto di ogni territorio, proteggere gli ecosistemi insieme alle comunità locali. Sul campo, questo si traduce in azioni molto concrete, dalla riduzione della plastica alla manutenzione dei sentieri, e molte altre. Considero i sentieri come santuari da preservare e ogni gara come un momento di apprendimento per chi non conosce la natura e le sue regole, così come per le generazioni che verranno dopo di noi.

Lasciare un'eredità

Ogni gara rivela la bellezza di un territorio, la ricchezza di una cultura locale, l'anima di un popolo che ci accoglie a braccia aperte. I nostri eventi nascono dall'incontro tra territori autentici e comunità appassionate. Alcuni vengono da noi, vedendo nelle nostre gare un'occasione per valorizzare le proprie ricchezze naturali e culturali, generando al tempo stesso ricadute economiche durature per i loro abitanti. Non occupiamo questi territori: collaboriamo con loro. Ogni evento di UTMB World Series, presto settanta in tutto il mondo, si basa su un team locale che accompagniamo e sosteniamo affinché resti sempre in sintonia con il territorio che lo ospita. Le nostre partnership mirano a creare ecosistemi virtuosi: posti di lavoro locali, valorizzazione dei saperi tradizionali, turismo rispettoso, solidarietà intergenerazionale, formazione per i volontari che danno vita ai nostri eventi. È questa collaborazione a trasformare ogni gara in una vera e propria celebrazione, dove si intrecciano impegno sportivo e scoperta culturale, e che lascia dietro di sé molto più di un semplice ricordo.

Le persone che fanno UTMB ogni giorno

Niente di tutto questo esisterebbe senza le donne e gli uomini di UTMB Group. A Chamonix come in ogni evento del circuito, portano avanti questo progetto con un impegno che constato ogni giorno. Siamo rimasti un'azienda dallo spirito familiare, dove ci si parla con franchezza, si decide insieme e ognuno può prendere iniziative. Anche questo significa non prendersi troppo sul serio: lasciare spazio alle idee di tutti e saper celebrare ciò che realizziamo insieme.

Unisciti a questo sogno condiviso

Che tu corra, organizzi una gara, lavori al nostro fianco o faccia il tifo a bordo sentiero, entri a far parte di un movimento che riunisce l'umanità attorno a un orizzonte comune. Dai slancio ai territori che ci accolgono. Rispetti la diversità del nostro mondo. Crei legami autentici oltre i confini. Preservi il nostro ambiente per il domani. Quattro lettere possono trasformare la tua visione del possibile. Insieme, superiamo i nostri limiti, nel rispetto di noi stessi, degli altri e della fragile bellezza del nostro mondo. Ogni passo sul sentiero ci avvicina un po' di più a un'umanità unita dal superamento di sé e dalla celebrazione delle nostre differenze.

UTMB: dare un orizzonte a ciascuno.


Catherine Poletti

Presidente di UTMB Group